16 gennaio 2026

Dove sto andando - Inizio ad avere paura

Ho sessant’anni e, fino ad oggi, fortunatamente non ho avuto grossi problemi di salute. Da un po’ di tempo però avverto un fastidioso dolore all’anca che si ripercuote anche sul ginocchio. Mi accorgo che potrebbero essere i primi acciacchi, i segnali inevitabili del passare del tempo. Cerco di convincermi che sia impossibile: io sono l’uomo del Nembo. Eppure poi mi guardo allo specchio e vedo un uomo stanco, un po’ trascurato, che assiste quasi rassegnato allo scorrere degli eventi. Spesso vado a letto più tardi di mia moglie e, quando entro in camera, mi fermo un attimo a guardarla mentre dorme. In lei rivedo la stessa immagine che vedo riflessa nello specchio. Direte voi: state invecchiando insieme, ed è una bella cosa. E avete ragione, sono d’accordo. Ma dall’altra parte vedo anche due ragazzi che devono ancora trovare il loro posto nel mondo e che si affidano a noi. Con i tempi che corrono, con un mondo che sembra pensare solo agli armamenti, questo mi fa paura. Vedo poi il piccolo tesoro lasciatoci dai nostri genitori assottigliarsi sempre di più, e anche questo mi spaventa. Penso che servirebbero forza, energia e determinazione per tenere davvero in mano la situazione. Servirebbe lucidità, coraggio, presenza. Tutte cose che per una vita ho dato per scontate. Ma so anche che, con il passare degli anni, quella forza non aumenta: cambia. A volte si assottiglia, altre si nasconde. Forse la vera sfida non è restare forti come prima, ma capire che tipo di forza serve adesso. Forse non è più quella che spinge in avanti a testa bassa, ma quella che resta, che osserva, che prova comunque a proteggere. E mentre il tempo va avanti, e io con lui, continuo a chiedermi se basterà. Se, nonostante tutto, riusciremo ancora ad esserci nel modo giusto e con le scelte giuste. Tutti questi dubbi iniziano a farmi paura.

Nessun commento:

Posta un commento